Salari, potere d’acquisto e rappresentanza: ecco la piattaforma unitaria di Cgil, Cisl e Uil

MANTOVA – Circa un mese fa Cgil, Cisl e Uil hanno sottoscritto unitariamente una piattaforma che riguarda l’adeguamento del modello contrattuale e della rappresentanza. Si tratta di un risultato molto importante che mira ridefinire le regole del mondo del lavoro, in particolare adeguando alcuni punti ritenuti fondamentali dai sindacati confederali come: salari e assetti contrattuali, recupero del potere d’acquisto e durata dei contratti, misurazione della rappresentanza, formazione, sicurezza, partecipazione, rappresentanza e democrazia nei luoghi di lavoro. “Proprio in queste ore – ha spiegato Michele Orezzi, segretario generale della Cgil di Mantova nel corso della conferenza stampa di presentazione della piattaforma tenutasi oggi, lunedì 13 luglio, nella sede della Camera del Lavoro di Mantova –  la piattaforma condivisa dai sindacati è stata parti datoriali che hanno risposto con un loro documento. A breve, dunque, si entrerà  nella trattativa vera e propria fra parti sociali e datoriali con l’obiettivo di arrivare a un’intesa nel più breve tempo possibile”.
“L’obiettivo – ha dichiarato Ivan Zaffanelli, segretario generale di Cisl Asse del Po nel corso della conferenza stampa – è avere contratti nazionali forti, salari giusti, più contrattazione nei luoghi di lavoro, nei territori e nelle filiere produttive. In questo contesto la partecipazione è decisiva: quando, nelle aziende, lavoratrici e lavoratori vengono ascoltati, si migliorano organizzazione, sicurezza, produttività e si condividono meglio responsabilità e risultati. Procediamo insieme verso questa direzione per garantire anche nel nostro territorio un mercato del lavoro stabile, sicuro e giusto”.
“Si tratta di un documento – ha affermato Massimiliano Turano, coordinatore provinciale della Uil – dall’importanza storica per la sottoscrizione unitaria dei tre sindacati maggiormente rappresentativi. Oltre ai salari, il potere d’acquisto, la rappresentanza sono molto importanti anche i punti  sulla sicurezza sul lavoro, visti anche gli ultimi tragici eventi verificatisi nel nostro territorio. Vogliamo dare attuazione concreta alle normative in essere rafforzando il ruolo degli Rls e Rlst nei luoghi di lavoro e rimettendo al centro di tutto la persona”.
Questi, nel dettaglio, i punti principali della piattaforma sottoscritta dai sindacati:
LA MISURAZIONE DELLA RAPPRESENTANZA
Tra i punti qualificanti della piattaforma figura la misurazione della rappresentanza attraverso il criterio misto di iscritti e voti.
FORMAZIONE, SICUREZZA, PARTECIPAZIONE
Ampio spazio ai temi della formazione e della sicurezza sul lavoro. Il documento pone l’accento sulla partecipazione dei lavoratori ai processi di cambiamento delle imprese
ASSETTI CONTRATTUALI E SALARI
Si sottolinea la necessità di “rafforzare il modello di relazioni industriali e l’autonoma regolazione delle parti sociali in materia di assetti contrattuali e della rappresentanza”. Il sistema viene confermato su due livelli: contrattazione nazionale e contrattazione decentrata.
La crescita delle retribuzioni dovrà essere “adeguata al reale recupero e incremento del potere di acquisto”
La piattaforma introduce inoltre la definizione del Trattamento Economico Minimo (TEM) e del Trattamento Economico Complessivo (TEC).
DURATA DEI CONTRATTI E RECUPERO DEL POTERE D’ACQUISTO
I contratti collettivi avranno durata triennale o quadriennale, con meccanismi di verifica annuale per la parte economica e strumenti per garantire il recupero del potere d’acquisto.
RAPPRESENTANZA E DEMOCRAZIA NEI LUOGHI DI LAVORO
La misurazione e certificazione della rappresentanza viene definita elemento essenziale per la certezza dei soggetti negoziali e per il contrasto al dumping contrattuale. Il sistema si basa sulla combinazione tra dato associativo e consenso elettorale, cioè iscritti e voti nelle elezioni delle rappresentanze sindacali.
Le parti si impegnano a favorire la diffusione delle Rsu anche nelle imprese di minori dimensioni
Sul lato datoriale, la piattaforma prevede l’individuazione di criteri omogenei, certi e misurabili per la rappresentanza delle associazioni datoriali.

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