“Cile Italia solo andata, storia di un profugo cileno” Hector Mono Carrasco si racconta in Cgil

MANTOVA – “Cile-Italia, solo andata. Storia di un profugo cileno” è il titolo del libro del muralista e artista cileno Hector Mono Carrasco che verrà presentato martedì 5 dicembre, alle ore 17, in sala Motta nella Camera del Lavoro di Mantova (via Altobelli). Con l’autore dialoga Paolo Campione Segretario Generale della Flc Cgil di Mantova che organizza l’evento.

Carrasco nasce a Santiago del Cile nel 1954, e si trova sin da subito ad affrontare la difficoltà della gioventù in quell’epoca in Sud America, difficoltà economiche ma soprattutto la difficile situazione politico-sociale. Il governo del presidente Salvador Allende, con la speranza che racchiude in sè tutte le ansie e le preoccupazioni del popolo cileno e l’avvento del regime Pinochet, che interrompe bruscamente il “sogno” di una rinascita.

“Il rifugio nell’ambasciata italiana di Santiago – spiega Paolo Campione – e l’arrivo poi Italia (Milano 1976) insieme a tanti altri compagni di viaggio, nella medesima condizione della fuga obbligata. Da qui inizia l’opera non più della mera diffusione dell’opera muralista, le sue caratteristiche, i suoi simboli, i suoi colori, ma il diffondere la cultura, la speranza, la lotta pacifica di un popolo alla conquista delle libertà e prerogative che una democrazia dovrebbe garantire”.

Il suo impegno “sociale” si diffonde in giro nel nostro paese, attraverso l’installazione di opere ed il disegno di murales sui muri delle scuole, delle Università e laddove necessario ed utile per diffondere una cultura artistico-pittorica (e non solo..), capace anche di raccontare la storia di un popolo e di un Paese, anche partendo dai suoi racconti.

Fra le moltissime opere di Carrasco spiccano i murales realizzati nella scuola Allende di Lunetta nel 2015, un’esperienza raccontata dall’autore nel libro.

Ingresso libero

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