REVERE – Martedì 1° luglio alle ore 7,30 un omone si aggira nei pressi del ristorante Trifoglio di Revere, dove c’è una cava di pesca. Marco, così si chiama; esperto pescatore e procacciatore di sponsor, si appresta a preparare le canne da pesca per i ragazzi e le esche per i pesci. Per fortuna alle 8,30 arrivano altri pensionati che hanno voglia di lavorare e iniziano ad aprire diversi gazebi con lo scopo di riparare dal sole i pescatori: la mattina si presenta molto calda e assolata. Alle 10 circa arrivano i pulmini delle associazioni carichi di ragazzi e ragazze entusiasti. Così parte Una mattina a pesca con gli amici dello Spi Cgil, ragazzi-e, pensionati-e, accompagnatori e operatori delle associazioni. Ogni tanto un pesce si affaccia a pelo d’acqua allarmato e i ragazzi si affrettano a prendere i guadini per recuperarlo, una foto e poi giù in fretta nell’acqua, così con molto entusiasmo e divertimento si arriva alle premiazioni, uguali per tutti naturalmente: un attestato, una maglietta, una medaglia e un abbraccio, poi tutti a pranzo. Così si chiude una giornata all’insegna dell’inclusione e della simpatia: felici di averla organizzata. Gli attori: innanzitutto i ragazzi e le ragazze, gli accompagnatori, i volontari dello Spi Cgil, la Croce Rossa, sempre disponibile, gli sponsor. Grazie alla lega Spi Cgil Ostigliese sempre disponibile e attenta a queste importanti iniziative.
Post correlati
Categorie news
Articoli recenti
- Dipartimento Artigiani, ecco le permanenze 2026 e l’elenco delle prestazioni messe a disposizione dagli Enti Bilaterali
- Legge di iniziativa popolare sulla sanità pubblica, la segretaria nazionale Daniela Barbaresi presenta la proposta a Mantova
- “Care compagne e cari compagni come sempre il vostro ruolo è FONDAMENTALE”
- Il grido di Gabriella: “Negli ultimi tre anni salari e pensioni hanno perso oltre il 25% del loro potere d’acquisto…”
- Pensioni, sanità, welfare e legge su non autosufficienza: la lotta prosegue anche nel 2026