Al Mamu 440 delegati per l’assemblea delle assemblee generali della Cgil di Mantova. Pronti a partire in 500 da Mantova per la manifestazione del 17 ottobre a Roma

MANTOVA – Al Mamu di Mantova l’assemblea delle assemblee generali della Cgil di Mantova. Di fronte agli oltre 440 delegati di tutti i settori sono state ribadite le motivazioni che porteranno oltre 500 persone da Mantova a Roma il 17 ottobre per la manifestazione nazionale, organizzata dalla Cgil e da altre cento associazioni, della Via Maestra a difesa e per l’applicazione dei valori contenuti nella Costituzione.
Dopo i video sui 120 anni della Cgil, la realizzazione della mostra permanente sulla Madri Costituenti presente nella sede di via Altobelli, il segretario generale della Cgil di Mantova Michele Orezzi ha illustrato la situazione del lavoro nella nostra provincia, evidenziando le crisi aperte e le preoccupazioni dei lavoratori ai quali il sindacato è costantemente a fianco.
Sono poi seguiti gli interventi ti di Samantha Sgarbi del Nidil Cgil Mantova , Emma Ongari dello Spi Cgil Mantova, Leandra La Spina rsu Funzione Pubblica CGIL Mantova al Tribunale di Mantova, Alessandra Battaini rsu Filcams Cgil Mantova della Novellini, Alessandro Zanoli rsu FLAI CGIL Mantova di Italpizza Mantua.it, Sara Tortelli rsu Fiom-Cgil Mantova della Bondioli e Pavesi .

“Per quanto riguarda i nostri territori – ha detto Michele Orezzi – siamo concentrati sulle crisi industriali in atto. La provincia di Mantova soffre per le politiche assenti del governo. Il 17 ottobre, nella manifestazione in programma a Roma, porteremo le rivendicazioni contenute nella piattaforma della Via Maestra, e intendo i salari, le pensioni e il diritto alla casa, rivendicazioni sociali. Ma mettiamo insieme a queste anche la sofferenza e l’esigenza del nostro territorio”

“La crisi in Lombardia – ha proseguito il segretario generale della Cgil di Mantova – e in provincia di Mantova è a macchia di leopardo. Per quanto riguarda il nostro territorio le principali preoccupazioni sono per i 4 tavoli aperti al Ministero e, in particolare, per le due aree industriali della nostra provincia: petrolchimico e Iveco che ci stanno tenendo con il fiato sospeso, anche perché i due tavoli relativi al Mise sono, a dir poco, impantanati”

“L’assemblea dei delegati di questa mattina – ha concluso – è la formula da cui partire perché vogliamo coinvolgere il gruppo dirigente nei luoghi di lavoro della Cgil. Il 17 ottobre a Roma rappresenta l’innesco. Partiremo da Mantova in più di 500 e vogliamo far sentire la voce dei luoghi di lavoro, delle lavoratrici e dei lavoratori”.

Le conclusioni sono state affidate a Valentina Cappelletti, segretaria generale della CGIL Lombardia

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