“Per quanto riguarda i nostri territori – ha detto Michele Orezzi – siamo concentrati sulle crisi industriali in atto. La provincia di Mantova soffre per le politiche assenti del governo. Il 17 ottobre, nella manifestazione in programma a Roma, porteremo le rivendicazioni contenute nella piattaforma della Via Maestra, e intendo i salari, le pensioni e il diritto alla casa, rivendicazioni sociali. Ma mettiamo insieme a queste anche la sofferenza e l’esigenza del nostro territorio”
“La crisi in Lombardia – ha proseguito il segretario generale della Cgil di Mantova – e in provincia di Mantova è a macchia di leopardo. Per quanto riguarda il nostro territorio le principali preoccupazioni sono per i 4 tavoli aperti al Ministero e, in particolare, per le due aree industriali della nostra provincia: petrolchimico e Iveco che ci stanno tenendo con il fiato sospeso, anche perché i due tavoli relativi al Mise sono, a dir poco, impantanati”
“L’assemblea dei delegati di questa mattina – ha concluso – è la formula da cui partire perché vogliamo coinvolgere il gruppo dirigente nei luoghi di lavoro della Cgil. Il 17 ottobre a Roma rappresenta l’innesco. Partiremo da Mantova in più di 500 e vogliamo far sentire la voce dei luoghi di lavoro, delle lavoratrici e dei lavoratori”.