Stefania Pisi è la nuova segretaria generale della Fisac Cgil Mantova

MANTOVA – Il Direttivo della FISAC CGIL di Mantova ha eletto oggi all’unanimità Stefania Pisi nuova Segretaria Generale del comprensorio.
Pisi succede a Enrico Sartorelli, che lascia la guida della FISAC mantovana per assumere un nuovo incarico come Segretario Generale della FISAC CGIL di Cremona.
La FISAC CGIL Lombardia esprime a Sartorelli un ringraziamento per il lavoro svolto a Mantova e gli augura buon lavoro per la nuova responsabilità. Il passaggio di consegne si inserisce in un percorso più generale di rafforzamento della capacità della FISAC di lavorare in maniera coordinata fra territori diversi, mantenendo un forte radicamento locale ma costruendo, nello stesso tempo, strumenti politici e organizzativi adeguati a trasformazioni del settore finanziario che hanno ormai dimensioni molto più ampie dei tradizionali confini comprensoriali.
Stefania Pisi, classe 1966, di Porto Mantovano, è dipendente Banca MPS, diplomata ITC Pitentino, e svolge attività sindacale da gennaio 2017. Entra a far parte della segreteria provinciale a dicembre 2017 dove ricopre il ruolo di segretario organizzativo. La nuova segretaria, dopo l’elezione, ha evidenziato che “il mondo del credito e delle assicurazioni sta cambiando rapidamente. La digitalizzazione, l’AI, le riorganizzazioni, la trasformazione delle reti ed i nuovi modelli di lavoro stanno modificando profondamente il modo di lavorare. Questi cambiamenti non dovremo subirli, ma governarli attraverso la contrattazione e la rappresentanza”.
Rinnovata anche la segreteria della Fisac di Mantova ora così composta: Stefania Pisi, Andrea Germiniasi e Chiara Zaccagni.
«Mantova è sempre stata una realtà capace di governare con autonomia e solidità le proprie trasformazioni, anche nei momenti di ricambio del gruppo dirigente. L’elezione di Stefania Pisi conferma questa capacità e rappresenta insieme un elemento di continuità e un’occasione di innovazione», sottolinea Gabriele Poeta, segretario generale della FISAC CGIL Lombardia.
L’elezione avviene in una fase di profondo cambiamento del settore bancario. Fusioni, concentrazioni, riduzione della presenza fisica delle banche nei territori, centralizzazione delle funzioni e progressiva trasformazione dei modelli organizzativi hanno modificato radicalmente il rapporto fra banche, lavoratrici e lavoratori, imprese e comunità locali.
Mantova conosce bene questi processi, a partire dalla lunga storia della Banca Agricola Mantovana e dalle successive trasformazioni che hanno interessato il sistema bancario locale. Ma si tratta di dinamiche che non riguardano un singolo territorio: attraversano l’intero settore e impongono anche al sindacato di ripensare strumenti e modalità della propria presenza.
Per la FISAC CGIL la risposta non può essere l’abbandono della dimensione territoriale. Al contrario, proprio mentre le decisioni delle imprese bancarie si allontanano progressivamente dai territori, diventa ancora più importante mantenere una forte conoscenza delle realtà locali, delle lavoratrici e dei lavoratori, del sistema delle imprese e delle comunità.
La sfida è tenere insieme radicamento e capacità di cooperazione, specificità locali e costruzione di una massa critica più ampia.
“Il radicamento non può significare isolamento. Abbiamo bisogno di mettere insieme competenze, esperienze, intelligenze e gruppi dirigenti. I processi che attraversano il settore bancario non rispettano più i nostri confini amministrativi e anche la rappresentanza del lavoro deve saper operare su dimensioni più ampie. È il lavoro insieme che produce risultati, non il lavoro di ciascuno per conto proprio”, evidenzia Simona Pedrali, segretaria Fisac Lombardia.
In questo quadro si colloca anche il rapporto che continuerà a svilupparsi tra la FISAC di Mantova e quella di Cremona guidata da Enrico Sartorelli, insieme a un più ampio lavoro di collaborazione fra i territori lombardi.
A Stefania Pisi la FISAC CGIL Lombardia riconosce esperienza, conoscenza del territorio e capacità di lavorare dentro una dimensione collettiva. La sua nuova responsabilità dovrà coniugare la continuità di un’esperienza sindacale fortemente radicata nel Mantovano con la capacità di innovare metodi, strumenti e forme della rappresentanza.
“Stefania – sottolinea Michele Orezzi, segretario generale della Cgil di Mantova – è una scelta facile, per esperienza e capacità, è una scelta di continuità rispetto al lavoro degli ultimi 10 anni della categoria. Ma continuità, come ha ricordato Stefania nella sua relazione programmatica, non è immobilismo, non vuol dire fermarsi. Oggi con il rinnovato impegno e Stefania Pisi e Chiara Zaccagni rilanciamo il progetto della FISAC di Mantova che sarà pronta nelle sfide di contrattazione, trasformazione e rappresentanza che un settore sempre in evoluzione richiede. Un grazie a loro per aver accettato la sfida, a Germinasi Andrea per continuare a far parte della squadra di segreteria e ad Enrico: per il grande lavoro svolto, di qualità e presenza, e per il suo già instradato nuovo incarico nella vicina Cremona”
“A Stefania va il nostro augurio di buon lavoro e il pieno sostegno della FISAC CGIL Lombardia. Siamo convinti che saprà guidare il comprensorio dentro una fase complessa, rafforzando il rapporto con le lavoratrici e i lavoratori e contribuendo nello stesso tempo alla costruzione di una FISAC più forte, meno frammentata e sempre più capace di governare le trasformazioni del settore” dichiarano ancora Poeta e Pedrali.
Nella foto sa sinistra: Orezzi, Sartorelli, Germiniasi, Pisi, Zaccagni, Poeta e Pedrali

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