La quattordicesima spetta ai titolari di pensione a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria e delle forme sostitutive, ed esclusive gestite dall’INPS, come ad esempio l’ex INPDAP.
I Requisiti per aver diritto alla quattordicesima sono i seguenti:
1) età pari o superiore a 64 anni alla data del 31 luglio 2026.
2) un reddito complessivo individuale fino a 1,5 volte il trattamento minimo (cioè fino a 11.931,08 euro) oppure, in misura ridotta, tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo, fino al limite massimo di 15.908,10 euro annui
Modalità e tempistica di erogazione
La quattordicesima viene erogata d’ufficio, in via provvisoria, con la mensilità di luglio 2026. Il diritto alla prestazione e la verifica dell’importo spettante saranno verificati successivamente all’erogazione, sulla base dei redditi del beneficiario accertati a consuntivo e messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.
Per la prima concessione rilevano tutti i redditi del 2026; per le concessioni successive si prendono in considerazione i redditi da pensione del 2026 e gli altri redditi del 2025.
Per i pensionati che perfezioneranno il requisito anagrafico dei 64 anni successivamente all’elaborazione della rata di luglio 2026, o per i nuovi pensionati del 2026, il pagamento della quattordicesima avverrà con la mensilità di dicembre. In questi casi la somma viene calcolata in misura proporzionale ai mesi di vigenza della pensione o di possesso del requisito, incluso il mese di maturazione.
Domanda in caso di mancato riconoscimento d’ufficio
Chi ritiene di avere diritto al beneficio ma non lo trova sul cedolino di luglio può presentare domanda di ricostituzione reddituale, anche tramite il patronato INCA
Carlo Litrico