“Donne della repubblica: la vita straordinaria di Teresa Noce”. Questo il titolo dell’incontro organizzato, per mercoledì 11 marzo alle ore 9.30 in Sala degli Stemmi a Mantova (via Frattini 60), dalla Cgil di Mantova, lo Spi Cgil di Mantova, la Filctem di Mantova, il centro coordinamento donne dello Spi Cgil di Mantova e l’Anpi provinciale. Una iniziativa che si inserisce nel solco delle celebrazioni della Festa Internazionale della donna approfondendo la figura di una grande sindacalista e politica come Teresa Noce, non solo “madre costituente”, ma ance artefice di fondamentali battaglie per i diritti delle donne sia in ambito politico che sindacale. L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Mantova, prevede la trasmissione di un video sulla vita di Teresa Noce dell’Archivio Cgil Lombardia a partire dalle ore 9.30 e alle 10 seguiranno le introduzioni alla giornata di Rita Bonizzi dello Spi Cgil di Mantova e Carla Chiusi della Filctem Cgil di Mantova. Alle ore 10.45 prenderà il via, alla presenza dell’autore, la presentazione del libro di Valerio Varesi “Estella – La vita straordinaria e dimenticata di Teresa Noce” (Neri Pozza) che fornirà anche gli spunti per il dibattito, moderato dal giornalista Emanuele Salvato, con rappresentanti sindacali e Valentina Cappelletti, segretaria generale della Cgil Lombardia.
“La nostra, come Spi e come Cgil, non è soltanto un’operazione di memoria, rivolta al passato, ma un’azione che vuole lasciare il segno nel presente” dichiara Ferdinando Colleoni, segretario generale dello Spi Cgil di Mantova.
“Teresa Noce, nome di battaglia “Estella” – prosegue Colleoni – partecipò attivamente alla Resistenza e ne subì le conseguenze. Fu infatti deportata e internata, ma questo non bastò a scoraggiarla. Si spese per la parità di genere, la parità salariale e per la tutela delle lavoratrici madri. Fu proprio lei a volere che nell’art. 3 della Carta Costituzionale comparisse la dicitura “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso”. Il percorso della parità non è stato semplice, né oggi è scontato. Il cammino di avanzamento dei diritti del lavoro compiuto da milioni di donne, è segnato da battaglie sindacali e civili, talvolta aspre. Possiamo ricordare, quando venne introdotto il divieto di licenziamento a causa del matrimonio e quella del 1977 che ha affermato la parità di trattamento nel lavoro tra uomini e donne”.
Teresa Noce, quindi, figura che ben rappresenta l’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna: “In questo particolare giorno dell’anno – aggiunge Colleoni – vogliamo richiamare l’attenzione su una donna che con il suo impegno ha reso libertà e dignità a numerose donne. Una delle prime donne elette in Parlamento che partecipò ai lavori dell’Assemblea Costituente fornendo un contributo determinante alla stesura dell’art.37 della Costituzione. Da qui parte la nostra storia, che riconosce a pieno titolo alle donne lavoratrici gli stessi diritti degli uomini e uno stesso compenso salariale. Mi piace concludere con un accenno a quella che è stata definita dagli economisti la Womaneconomics, ovvero un’economia che riconosce le donne come motore di sviluppo e l’8 marzo crediamo come sindacato sia il giorno giusto per rilanciare i temi legati alle donne nel mondo del lavoro che ancora oggi ruotano attorno al superamento di ostacoli strutturali e culturali per raggiungere una reale parità”.