DALLA PIAZZA DEMOCRATICA E ANTIFASCISTA DI SABATO AL 25 APRILE

La giornata di sabato è stata segnata dalla grande partecipazione alla festa antifascista ai giardini di viale Piave. Ancora una volta i mantovani e le mantovane e le tante organizzazioni sociali che vivono e animano la nostra città hanno dimostrato che Mantova si fonda sui valori costituzionali di democrazia e di contrasto ad ogni forma di razzismo e discriminazione. 
Oltre 700 persone hanno animato un colorato pomeriggio nei giardini che ospitano il monumento alla Resistenza e alla lotta al nazifascismo. 
 
La giornata di sabato però è stata segnata purtroppo anche dall’arrivo di gruppi neonazisti e razzisti da altre città, coperti dallo slogan “remigrazione”, ennesimo schermo utilizzato per continuare la loro opera di diffusione di odio, violenza e divisione dei lavoratori in base al loro luogo di nascita. 
Questi gruppi venuti da fuori hanno, come fatto in altre città, creato tensioni e insicurezza diffusa in tutto il pomeriggio. Nonostante il divieto della questura, infatti, questi gruppi hanno svolto un breve corteo in inquadramento paramilitare da Porta Mulina sino a Piazza Virgiliana. Ci chiediamo come sia stato possibile permettere tutto questo. Se non c’è stata una gravissima negligenza da parte di chi avrebbe dovuto garantire l’ordine pubblico e il rispetto della legalità allora ci aspettiamo che tutte i divieti e prescrizioni della questura palesemente violati e disattesi dai nazisti si trasformino in denunce e provvedimenti a carico di tutte le persone coinvolte. Ci aspettiamo che da parte di tutte le istituzioni mantovane, a partire dalla Questura, venga fatta chiarezza su questa grave offesa alla città.
 
Come coordinamento democratico e antifascista mantovano, dopo la giornata di sabato, ci concentreremo sulla grande manifestazione popolare della mattinata del 25 Aprile che sarà ancora una volta la migliore risposta a chi ha usato la propria città come palcoscenico per i propri tour razzisti.

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