Comitati per il NO alla riforma della giustizia: il 27 gennaio Gherardo Colombo a Palazzo Soardi

Fissato per martedì 27 gennaio alle ore 21 nella Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi a Mantova l’evento “Riforma Nordio: le ragioni del NO – dialogo sulla giustizia in vista del referendum”. Si tratta dell’iniziativa che, di fatto, dà il via alle attività dei due Comitati “Giusto dire NO” e “Società civile per il NO al referendum costituzionale” a sostegno delle ragioni del no al referendum e alla riforma sulla giustizia proposta dal governo. Per l’occasione saranno presenti Gherardo Colombo – ex magistrato noto per inchieste importanti come la cosiddetta “Mani Pulite” ma anche su terrorismo e mafia, oggi giurista, saggista e scrittore – e Claudio Castelli, già presidente della Corte di Appello di Brescia che tuttora si occupa di organizzazione giudiziaria, tenendo corsi alla scuola superiore della magistratura. A moderare la serata, aperta a tutta la cittadinanza, la giornalista Paola Cortese.
“L’evento del 27 gennaio – spiegano Michele Orezzi, segretario generale Cgil di Mantova, e Mirco Dei Cas, presidente di Arci Mantova – evidenzia quanto i due comitati abbiano intenzione di lavorare insieme nell’ottica di informare i cittadini in vista del referendum previsto per il 22 e 23 marzo. Sosteniamo le ragioni del no alla riforma ma vogliamo che a votare vadano cittadini consapevoli e informati”.
Enzo Rosina, ex magistrato  membro dell’Associazione Nazionale dei Magistrati e referente per il nostro territorio del comitato “Giusto dire NO” afferma che “la riforma della giustizia per noi è dannosa in tutti i suoi aspetti e orientata a indebolire il Consiglio Superiore della Magistratura come organo di autogoverno e, in generale, a minare l’indipendenza della magistratura”.
Il Comitato “Giusto dire NO”, presieduto dal professor Carlo Grosso, è nato dall’Associazione Nazionale Magistrati ed è aperto all’adesione di tutti. Del Comitato ‘Società Civile per il No al referendum costituzionale’, presieduto a livello nazionale dal professor Giovanni Bachelet, fanno parte, a livello provinciale, le associazioni che avevano dato vita al “Comitato Cinque Sì” per i referendum su lavoro e cittadinanza dello scorso giugno, ossia: Cgil, Arci, Anpi, Pd, Rifondazione Comunista, M5S, Sinistra Italiana – Alleanza Verdi Sinistra, La Boje, Mantova per la Pace, Colibrì, Non una di Meno, Università Popolare Il Pane e le Rose ed eQual. Per il 28 gennaio, nella sede della Cgil di Mantova, è previsto un incontro di questo Comitato aperto a tutta la cittadinanza.

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