La figura rivoluzionaria di Anna Kuliscioff a cent’anni dalla morte, mostra alla Cgil di Mantova

Inaugurata giovedì 19 marzo alle ore 17 nella Sala Motta della Cgil di Mantova, in via Altobelli 5, la mostra itinerante dedicata alla vita e alle battaglie politiche di Anna Kuliscioff, realizzata nel centenario della sua morte (1925-2025).
La presentazione della mostra è stata curata da Giorgia Giusti dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea. L’esposizione ripercorre, attraverso pannelli e materiali storici, l’impegno politico, sociale e culturale di una delle figure più importanti del socialismo italiano tra Otto e Novecento, protagonista delle lotte per l’emancipazione femminile, i diritti dei lavoratori e il suffragio universale.
Nata nel 1855 in Crimea con il nome di Anna Moiseevna Rozenštejn, Kuliscioff fu rivoluzionaria, medico e dirigente socialista. Dopo l’esperienza nei movimenti rivoluzionari russi, si stabilì in Italia dove divenne una figura centrale del socialismo riformista, collaborando con Filippo Turati e partecipando alla fondazione del Partito Socialista Italiano. Medico attenta alle condizioni delle classi popolari, fu tra le principali promotrici delle battaglie per la tutela del lavoro femminile e per il diritto di voto alle donne, diventando un punto di riferimento per il movimento democratico e socialista italiano.
La mostra è promossa dalla Fondazione Anna Kuliscioff, dallo Spi Cgil Mantova, dalla Cgil Mantova e dal Coordinamento Donne della Cgil di Mantova.

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